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    October 09

    Cronache & Guerre del Mondo Emerso di Licia Troisi

    Si tratta di due saghe composte da 3 libri ciascuno, in cui si trattano le sorti del Mondo Emerso (ma va'?) e dei protagonisti. Le vicende narrate nelle due saghe si compiono a circa 40 anni di distanza l'una dall'altra, ma il comune denominatore è che i protagonisti dovranno, con le loro sole forze, rovesciare le sorti di tutto il Mondo Emerso, aiutati, volta per volta, da coprotagonisti o personaggi secondari.

    A costituire tutto il Mondo Emerso sono: La Terra dei Giorni (prima territorio dei Mezzelfi, ora terra di nessuno), La Terra del Sole (dove fa caldo), La Terra del Fuoco (suolo dei Gnomi, terra coperta di vulcani, fa caldo-caldo anche qui), La Terra del Vento (dove c'è vento), La Terra del Mare (che si affaccia sul mare- sic!-), La Terra della Notte (non c'è luce 24x7), La Terra delle Rocce (ovviamente rocciosa), La Terra dell'Acqua (a base d'acqua dolce e boschi, dove vivono le Ninfe) e La Grande Terra (posta al centro tra le altre terre). Oltre queste, ci sono anche le Terre Ignote (che nella prima trilogia sono solo citate di sfuggita) ed Il Mondo Sommerso (Territorio subaqueo dove vivono coloro che presero distanze dalle grandi guerre).

    La prima saga ha luogo secoli dopo la leggendaria battaglia tra elfi e uomini, in cui, neanche a dirlo, erano in gioco le sorti del M.E. I primi lo hanno salvato ma si sono estinti. Come ogni fantasy che si rispetti, non ci sono solo esseri umani in questo mondo immaginario (per molti aspetti del tutto simile al nostro, sia per la composizione, che per lo spirito dei suoi abitanti). Esso è infatti popolato anche da Ninfe, Gnomi, Nani, Draghi, Folletti e Mezzelfi (ed altre razze ibride o create dalla magia, tipo i Fammin). Ed è proprio un Mezzelfo, la protagonista della prima saga. Nihal è una superstite della sua razza (anch'essa sterminata), e sebbene il suo popolo appartenga alla Terra dei Giorni, ella vive nella Terra del Vento. E' stata adottata da un uomo, Livon (che crede suo vero padre) e vive nella città-torre di Salazar, finchè un giorno, dopo un attacco violento dei Fammin, la città e ciò che è in essa, viene rasa al suolo e Nihal fugge, dopo aver visto l'assassinio di suo padre. Avendo studiato poc'anzi la magia, Nihal ,aiutata dagli insegnamenti di Soana, sorella di Livon, parte alla volta della Terra del Sole, volendo diventare da sempre un Cavaliere di Drago e vendicarsi del Tiranno che ha così brutalmente sterminato la sua razza (nel frattempo, ha conosciuto la verità dei suoi natali) e la città in cui viveva, nonchè la sola figura che potesse essere definita familiare. Incontrerà molti ostacoli prima di raggiungere il suo obiettivo, poichè è una femmina-mezzelfo (e i cavalieri sono sempre stati degli uomini), inoltre la sete di vendetta la rende facile bersaglio dell'ira e della distruzione, facendo di lei una specie di combattente-kamikaze, piuttosto che un vero cavaliere. Ma raggiunge il suo scopo e comincia a combattere, finchè il Consiglio delle Acque non le assegna una missione: dovrà trovare le otto pietre del potere e inserirle nel Talismano del Potere (una specie di medaglione rotondo), e con esso partire alla volta della Grande Terra per sconfiggere il Tiranno. Questo è infatti, l'unico modo per annientarlo e lei è l'unica che può farlo, perchè il Talismano è un oggetto elfico e lei è l'ultimo Mezzelfo esistente. Nella missione l'accompagna il mago-consigliere Sennar, suo amico fin dall'addestramento di magia di Soana. Come Nihal ha affrontato il suo addestramento a cavaliere di Drago, Sennar ha affrontato la sua prova, partendo per il Mondo Sommerso per chiedere aiuto e rinforzi al popolo vivente sotto le acque. La battaglia infatti è impari, il Tiranno ha il suo esercito conquistatore composto da uomini, fammin e una razza simile ai draghi, conquista e sottomette senza tregua ed ormai quasi tutte le terre del M.E. sono in suo potere. Dopo altre prove e sacrifici, Nihal comporrà il Talismano e andrà a sconfiggere il Tiranno, Alister, che si rivela un mezzelfo che è stato maledetto e pur avendo circa 50 anni, ne dimostra solo 12. La trilogia delle Cronache si conclude con un misto di amarezza, speranza e voglia di vivere: il Tiranno, infatti, dimotra di non essere l'unica causa della guerra che per tanti anni ha vessato il popolo; gli uomini sono assetati di sangue e potere e questo nn potrà mai cambiare, anche se lui morisse. Nihal e Sennar, finalmente riuniti sono malconci: Nihal potrà vivere solo fino a quando indosserà il Medaglione-Talismano, mentre Sennar ha perso il corretto uso di una delle sue gambe (causa frattura scomposta curata male) e zoppicherà per il resto della sua vita. Dopo poco tempo trascorso a Salazar (in fase di ricostruzione), essi partiranno per le terre ignote alla ricerca di un posto dove ricominciare e vivere in pace.

    Passano circa quarant' anni e cominciano a svolgersi le vicende narrate nelle Guerre del M.E., seconda trilogia. La protagonista stavolta è un'umana, Dubhe, un'assassina, una ladra e per ogni aspetto un anti-eroe. Ella infatti non ha vitalità, trascina i suoi giorni, è oppressa dalla colpa da quando, a otto anni, per uno sciocco litigio tra compagni di giochi, durante una colluttazione, uccide un bambino e viene esiliata dalla sua città natale, nella Terra del Sole. Dopo molto vagare, incontra un uomo che, tra qualche indecisione ed esitazione, freddezza e brutalità, le fa da maestro nell'arte del furto e dell'omicidio. Dubhe gli si affeziona e per amor suo (e per istinto di sopravvivenza) diventa una ladra a tutti gli effetti. Dopo la sofferta perdita del suo maestro (che si scopre essere un membro della famigerata Gilda), si stabilisce in una grotta e vive dei suoi furti su commissione. Questo finchè non cade vittima di un tranello, essendo scelta come capro espiatorio, le viene imposto il Sigillo di una Bestia assetata di sangue. Sotto l'ondata del Sigillo ammazza più d'una persona e disperata, poichè non sa come venirne fuori (o controllarlo per lo meno), si reca dalla Gilda degli Assassini, adoratori di Thenaar un dio sanguinario e distruttivo, il cui quartier generale si trova nella Terra della Notte. Comincia così la sua vera prova. Entrata a far parte degli assassini (perchè ricattata dal capo supremo che in cambio del suo voto di fedeltà a Thenaar, la libererà dal Sigillo), segue un addestramento arduo, sola, non avendo particolare simpatia (chi l'avrebbe?!) per degli esaltati che amano lo spargimento di sangue, la crudeltà e credono di essere degli eletti, infierendo su coloro che sono ridotti quasi allo stato larvale. Accortasi che la promessa fatta dal Capo in realtà è una bugia, Dubhe scappa dalla Gilda e con l'aiuto di Lonerin, un mago-consigliere infiltratosi nel quartier generale come postulate (cioè larva-servitore degli Assassini), si reca nel Consiglio delle Acque. Qui viene trattata con diffidenza, tuttavia le viene anche svelata la verità, il Sigillo si può rompere, ma nessuno sa come, solo un mago potente e istruito come Sennar può saperlo. Così Dubhe e Lonerin partono alla volta delle Terre Ignote per contattare il vecchio mago di cui non si hanno più notizie da anni. Dopo molte peripezie e inseguimenti (la Gilda infatti vuole uccidere Dubhe), i due arrivano a destinazione, ma lo spettacolo che si offre ai loro occhi è tutt'altro che idillaco: Nihal è morta molto tempo prima nel tentativo di salvare suo marito e suo figlio, Sennar è vecchio, disilluso e arcigno, ha perso molta parte del suo potere magico e il figlio, con cui ha avuto un rapporto travagliato dopo la morte di Nihal, lo ha lasciato, partendo per il M.E.. Sennar, forse per riunirsi al figlio, decide di far parte del Consiglio delle Acque e aiutarli a contrastare l'avanzata di Dohor, che ormai, col suo esercito (aiutato dalla Gilda), sta conquistando tutte le Terre e annettendole alla sue, si autoproclama Re del M.E. Una volta arrivati al cospetto del Consiglio, si aprono nuove missioni per i protagonisti e co-protagonisti: Dubhe e Theana (amica di Lonerin e maga) partono alla volta delle Terra del Sole per uccidere Dohor; Sennar e Lonerin vanno alla ricerca del Medaglione-Talismano smarrito, che servirà a contrastare la risurrezione di Alister; Ido (gnomo, maestro d'armi di Nihal) e San (nipote di Nihal, ultimo con sangue mezzelfico, ha perso i suoi genitori durante un attacco mirato della Gilda) per il Mondo Sommerso, cercando di nascondere lo stesso San, divenuto, per volere del capo della Gilda, putativo contenitore dell'anima di Alister e perciò in pericolo. Tutte le missioni si svolgono con l'ovvio successo tranne quella di Dubhe che, si innamora del figlio di Dohor e per rispetto di questi, non riesce più a ucciderne il padre. Le missioni tendono ad un unico destino, tutti i personaggi si troveranno nella Battaglia Finale, che avrà luogo nella Terra della Notte, sotto il tetto della base della Gilda, ed ognuno seguirà la sua sorte. Ido morrà uccidendo Dohor, Theana sigillerà la Bestia (aiutata da Sennar che evocando Nihal, morrà, ricongiungendosi a lei), Lonerin finalmente capirà i suoi sentimenti, San comprenderà il suo errore (che ha condotto Ido alla morte) e partirà col Drago che fu di Nihal, alla ricerca di chissà cosa, Dubhe scamperà alla morte e si sposerà col figlio di Dohor, diventando regina della Grande Terra.

    Così si scopre anche il pensiero che ha armato la mano di Licia Troisi di penna, secondo cui, anche una ladra assassina cela in sè l'ombra di Cenerentola, e dopo un lento espiare, può giungere anch'ella all'happy ending (suscettibile d'interpretazione); che in realtà la causa delle guerre e delle divisioni sono e saranno sempre gli uomini, con la loro smania di potere e di sangue; che la ricerca dell'amore è lunga e penosa, ma giunge sempre a buon fine; che più si diviene vecchi più la vita diventa un fardello di cui si farebbe volentieri a meno; che curarsi delle sorti del mondo, prendendo parte di queste sulle proprie spalle è pura follia; che ognuno, per star bene ed essere felice, dovrebbe badare ai casi suoi; e, infine, che è un lavoro sporco e duro, ma qualcuno doveva pur farlo (per la Troisi, sempre una donna).

    E' sorprendente, a mio parere, come la conclusione della prima trilogia avvenga quasi naturalmente (essendo stata Nihal stessa votata dai genitori ad essere la consacrata di Shevraar), ma sia comunque pieno di speranza, di esperienza che aiuta a crescere e che serve a fuggire le illusioni, mentre il finale della seconda trilogia sia piuttosto "appiccicato", forzato e per nulla ovvio, e non per questo lascia sorpresi. Si sapeva già che Dubhe avrebbe avuto pace col suo principe e che Theana sarebbe stata il grande amore di Lonerin (anche se poi, pare che sia il gioco delle coppie, dove tutti trovano sistemazioni forzate), che Sennar si sarebbe riconciliato con la vita solo alla morte (perchè Nihal era il suo solo scopo...vedi te!), che San, dopo aver perso i genitori avrebbe perso anche Ido e pure Sennar (che poteva essere un buon nonno, se solo avesse guardato meno indietro), e sarebbe partito alla volta di non so dove, a espiare non si sa cosa (a quanto pare l'espiazione piace alla Troisi). In definitiva lascia sorpresi l'ingenuità, secondo cui i cattivi la pagano per tutti e i buoni ottengono, con la forza e il patimento, il loro (seppur modesto) lieto fine.

    Sorprende anche la quantità di luoghi comuni con cui è stata infarcita la storia (in minima parte originale, in molta altra già letta altrove, in Tolkien, Lewis, LeGuin o Paolini): "chi la dura la vince"; "per sapere cos'è la fame, devi vivere in tempo di guerra"; "non ci sono più le donne di una volta (riferito alla seconda trilogia in relazione alla prima)"; "sono sempre i migliori che se ne vanno (riferito alla seconda trilogia in relazione alla prima)"; "la famiglia non è più un valore"; "Tutti hanno bisogno di amici"; "E' sempre la povera gente che ci rimette"; "Anche i ricchi piangono"; "Violenza chiama violenza"; "Chi semina alla fine raccoglie"; "Al cuor non si comanda"; "L'amore non ha età"; "Se hai le qualità prima o poi emergi" e ultimo: "quando c'era il duce, i treni arrivavano in orario". L'ultima non c'entra, ce l'ho messa per far capire la vanità dei luoghi comuni: il duce è tornato, ma i treni arrivano sempre in ritardo.

    "Copyright di Principesca -@_@-"

    October 08

    Premio Dardos

    ... PREMIO DARDOS ...
     
               premio dardos
     
     Sono stata premiata da:
     
     Premio Dardos riconosce i valori che i bloggers dimostrano ogni giorno,nell' impegno a trasmettere valori
     culturali, etici, letterari e personali. In breve mostrano la loro creatività in ogni cosa che fanno.
     
     Regole:
     1)Accettare e visualizzare l' immagine del premio e far rispettare le regole
     2)Linkare il blog che ti ha premiato
     3)Premiare altri 15 blog ed avvisarli del premio (io arrivo a 10 ^ ^)
     
     Ed ecco i blog da me premiati :
     
    Francesca
    MoonchildEve
    Kefia
    Hondo Kitsune
    Franza
    Jana
    Nagisa
    L's Whisper
    Riccardo Barone
     
     
     

    L'originalità è sempre più una dote rara...

     
    ...me ne sono resa conto quando ho ascoltato la nuova canzone dei Coldplay "Viva la Vida", che secondo me, non solo è di una noia e ripetitività mortale, ma non è neanche "nuova", infatti, mi ricorda fin troppo bene il violoncello di una canzone di Alizée "J'en ai marre" di qualche anno fa. Come abbiano fatto i Coldplay, dopo un album come "Parachutes (2000)" a finire così, è uno dei tanti misteri del business.
                       Inoltre non è neppure la prima volta che i Coldplay sono citati per plagio...
                                                  Se non avete ben presente le canzoni, ascoltate la musica, mentre guardate i video qui sotto:
     
    Alizèe - J'en ai marre (2003)
       
     
    Coldplay - Viva la vida (2008) 
       
     
    E non è finita! Sebbene "Viva la Vida" ricorda "J'en marre" in modo sorprendente,
    essa ha anche una somiglianza strabiliante con un'altra canzone, di cui purtroppo non ricordo nè l'artista nè il titolo.
    Nella speranza che mi ritorni in mente, passo e chiudo.
    October 03

    Premio Arte Ponto Vida

    PREMIO ARTE PONTO VIDA

     

    Questo premio mi è stato assegnato da:

    PONZI, (NAGISA & STELLINA)

    che ringrazio davvero! 

    premio

    Il premio di qualitá di punto d'arte della vita,

    fu creato per onorare e riconoscere il lavoro di blogger

    il cui blog motiva la "Terapia Dell'Arte"

    "Ho creato questo spazio personale circa 1 anno fa (questo premio celebra così, anche l'anniversario del mio blog ^_^ ),

    l'idea principale era quella di capire ed acquisire dimestichezza con Internet, col Web in generale,

    strumenti che mi erano totalmente estranei fino a 3 anni fa, non avendo mai posseduto un PC prima d'allora.

    Successivamente mi sono resa conto che il blog mi permetteva di approfondire argomenti che mi sono cari,

    come la letteratura, la musica, la pittura, ma anche, semplicemente, la scrittura.

    Amo scrivere e sono contenta che questo piccolo spazio mi dia la possibilità di condividere pensieri

    con persone che, altrimenti, non potrei conoscere".

    LE REGOLE SONO:

    1) Indicare da chi si é ricevuto

    2) Dire perché si é deciso di creare il blog

    3) Dire qualé la propria arte preferita

    4) Onorare 13 blog amici.

    (concordando con Ponzi, ne premio 5, perchè premiarne 13 è dispersivo)

    Io Principesca -@_@- ho deciso di premiare (rullo di tamburi):

    OTIS e il suo "Otis Space"

    http://domie28.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces

    NAGISA e il suo "Cosmopolitan"

    http://sexandthect.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces

    EYES e il suo "In primo piano: notizie"

    http://eyes-gliocchivedranno.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces

    SDELIUZ e il suo "Future is pink!"

    http://sdeliuz.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces

    JIM e il suo "La vita è una scatola di cioccolatini..."

    http://jimorrison79.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces

     

     

    October 02

    Abbonamenti e rateali, la disgrazia dell'uomo (e della Principesca -@_@-)

     
    Scrivo questo post con uno stato d'animo diviso tra l'accanimento e la sfida, il rammarico e l'incazzatura (che forse, alla fine del post sbollirà).
    Un breve preambolo: queste cose succedono quando la vita (e le multinazionali) si accaniscono su un piccolo utente/consumatore. Che sei tu.
     
    Non sono mai stata particolarmente fiduciosa nelle vendite per corrispondenza, ma se il garante è una ditta o un' azienda solida e rinomata, mi capita di superare i pregiudizi e fare qualche abbonamento.
    Nel qual caso, la ditta in questione è la DeAgostini. DIFFIDATE da lei, amicucci miei! DIFFIDATE!!!!!
    Più che un azienda seria sembra una replica delle chiese dei testimoni di Geova. Vi spiego anche perchè. Finchè siete adepti della suddetta chiesa (o azienda) siete trattati quasi bene, ma nel momento in cui decidete di interrompere qualsiasi rapporto, ecco che inizia l'accanimento.
     
    Tempo fa, complice la pubblicità in TV (maledetta sempre sia!) e anche una buona dose di tempo libero (che rende bene la massima secondo cui "l'ozio è il padre dei vizi" , anche se sarebbe calzante un'altra secondo cui "il tempo libero è il padre delle sfighe"), mi sono lasciata trasportare dall'onda pubblicitaria (ebbene sì, sono umana anch'io, mi succede di farmi prendere dall'entusiasmo) di una collezione in fascicoli della DeAgostini. Mi ci sono abbonata (sempre sotto l'onda dell'entusiasmo...mannaggia), calcolando che l'abbonamento prevedeva un uscita al mese ad un costo abbordabile (non dico irrisorio, perchè sarebbe un offesa a chi alla fine del mese non ci arriva) e che me lo potevo permettere.
    Dopo un solo mese gli invii sono diventati doppi e quindicinali, pertanto mi trovavo a pagare il quadruplodi quello che pagavo il mese precedente. Ho sopportato ed ho pagato. Quando la storia ha cominciato ad annoiarmi un po', e l'ondata d'entusiasmo s'era placata, mi son resa conto che non avevo affatto bisogno di quest'altra spesa, e in definitiva ho chiamato il numero (199, sob!) e ho disdetto l'abbonamento. Fin qui tutto matematico, ho sbagliato, ho posto rimedio, "perciò," direte voi, "capitolo chiuso, tutto finito".
    Macchè!
    I pacchi continuavano ad arrivare imperterriti, ho dovuto allertare tutta la famiglia "se il postino dovesse consegnare un pacco DeAgostini, ditegli che non lo accetto, che ho disdetto l'abbonamento"...questa raccomandazione l'ho ripetuta per lo meno 4 volte a 4 postini diversi (ah, il precariato, non solo piaga sociale, ma anche madre delle ripetizioni), ma l'obiettivo era raggiunto: niente più pacchi, niente più bollettini da pagare.
    Macchè n°2!!!
    Cominciano ad arrivarmi lettere di mancato pagamento...io, da persona coscienziosa, che conserva tutte le ricevute di pagamento (dal 1992), controllo subito e noto che le ho pagate tutte. Pertanto ignoro il primo avviso. Ma, a distanza di un mese ne arriva un altro! E l'ammanco non è più (secondo loro) di tot euro, ma del doppio dello scorso mese. E così via comincia la tarantella degli avvisi di mancato pagamento, che per una personcina pignola come me, sono come cazzotti nello stomaco (io pago sempre tutto. SEMPRE! Chi mi conosce, lo sa). Mando una mail al servizio clienti con tanto di allegato con fotocopie di tutte le ricavute di pagamento. Mi arriva una mail di scuse e mi scrivono che la situazione è risolta. Ci credete voi?  Io ci ho creduto...
    Macchè n°3!!!
    Dopo un mese di stallo, ripartono le lettere con avviso di mancato pagamento (e a me ricominciano i cazzottoni nello stomaco). Mi stanco. Capita a tutti di avere, nella vita, un momento di profondo smarrimento di incertezza in cui ti chiedi "forse ho sbagliato io?". Io l'ho avuto, lo confesso. Ho pagato. Ho pagato una somma che definisco sostanziosa. Credendo che così tutto sarebbe finito e che avrei guadagnato la pace interiore e chiuso un capitolo assurdo (uno dei tanti) della mia vita.
    Macchè n°4!!!
    Stamattina mi arriva un'altra lettera di mancato pagamento!!!!!!!!! BWAAAAAAAHHHHHHHHH!!!!!! GRRRRRRRRRRR!!!!!!
    Son fuori di me, aiuto aiutooooooo!!! Chi mi libererà mai dalla DeAgostini??????? Mi sembra di avere un parente succhiasangue e già lo odio!
    Comunque (scusate lo sfogo poco contegnoso), questa volta mi mozzo le mani piuttosto che pagare! Perchè adesso so anche che avevo ragione riguardo agli altri avvisi, cioè che erano del tutto immotivati! Se l'azienda fa così per non finire l'anno in bilanco passivo è affar suo! Adesso mando una lettera esplicativa (devo anche trattenermi dallo scrivere offese, ovvero tutto ciò che realmente il mio cervello medita al momento), con tanto di fotocopie di tutti i pagamenti di tutti i mesi di tutte le ere e spero che stavolta la finiscano davvero.
               Intanto ho imparato una cosa: basta abbonamenti postali!
     
    L'incazzatura non è svanita come avevo pronosticato. Mbah!
     
    "Copyright di Principesca -@_@-"
    September 06

    La banda Bassotti...

     
    August 14

    PSX ...

        ...la mia prima console per videogames.
    Questi furono i miei vieogames preferiti IN ASSOLUTO.
                 Adesso la maggior parte di questi è fuori commercio e la cosa mi manda male ( T____T ),
    perchè se potessi,sentimentale come sono, li acquisterei tutti!
     
      
     
    E voi? Siete appassionati di videogames o li ritenete roba da ragazzini?
    Quali sono i videogames della vostra infanzia/adolescenza ?
    August 06

    Alphonse Mucha - Art Nouveau

    - Le litografie -
    (1896 - 1902)
     
     L'idea per questo Slide me l'ha data Arcadia (cioè Sara),
    poichè come sfondo per il suo spacelive ha usato proprio l'immagine di una litografia dell'Estate 1896 di Mucha.
    Mi ha ricordato quando, da piccola rimasi affascinata guardando delle stampe de "Le quattro stagioni del 1900" di Mucha
    che mia sorella mi mostrò.
    Ringrazio Sara per avermi riportato alla memoria un artista tanto bravo
    e ovviamente, mia sorella per avermi rivelato tanta bellezza!
     
      
    July 28

    Pallottole cinesi - Shangai Noon (UNO MAS!)

     
    The drinking game
     
     
     
    TESTO
    "Phang shin ki
    Jamb bei ku
    Lang gu jen jen
    Sum jeg kuy
    Len jei jiju
    Droi ei so
    Peie peie
    goy sang gu
    lehre hauga
    kei sei ku
    seira seige seikenku
    huga hunge kayseyko
    Naga lijuh JAAAAAHHHH"
     
    Ma che vor dì?
    é__è

     

    (PS: Questo è solo un giochino, potete farlo anche col succo di frutta [solo che dopo 2 bicchieri, vien giù il mal di pancia...]. Bevete responsabilmente...)



    July 27

    La realtà supera sempre la fantasia

     
    Ovvero, quando alle 2 di mattina di un sabato di Luglio,
    mentre la gente vaga per le strade, tra feste e bevute,
    oppure semplicemente dorme o si sollazza in compagnia...
    io sbrino il frigorifero.
    O_o"
    July 19

    Scelta di boicottaggio e lista dell'impero berlusconiano

     
    ... dove per "berlusconiano" s' intende non solo il "pater familias" 71enne, ma tutta la sua genia e i suoi "eroi" e amici fidati.
    Queste sono le aziende che sono state o sono tutt'ora sotto il controllo, di proprietà o gestite dalla famiglia Berlusconi e quindi da Silvio medesimo:
     
    - Il Giornale di proprietà di Silvio B. prima (della legge Mammi) e poi di Paolo Berlusconi (fratello minore del succitato)
    - Mediaset il cui presidente è Marina B. (figlia di primo letto), vicepresidente Piersilvio B. (figlio, come Marina, di primo letto)
    - Fininvest dove, membro del consiglio d'amministrazione è Barbara B. (altra figlia del suddetto avuta da Veronica Lario) del cui monopolio fanno parte: Tele Cinq (in Francia), Tele 5 (in Germania) e Telecinco (in Spagna) tutte reti di proprietà di Silvio. Le prime due attualmente chiuse, la terza ancora attiva.
    - Mondadori (nella quale è confluita la Silvio Berlusconi editore) di cui fanno parte: Mondolibri, edizioni Piemme, Einaudi, Tv Sorrisi e Canzoni, Sperling & Kupfer, Elemond, Grijalbo, Le Monnier, Pianeta scuola, Edizioni Frassinelli, Electa Napoli, Riccardo Ricciardi editore, editrice Poseidona) rubata da B. tramite corruzione di giudice da parte del suo avvocato Cesare Previti, diventando così socio di maggioranza. Attuale presidente di Modadori è Marina Berlusconi
    - Pbf s.r.l. proprietario Paolo Berlusconi e la di lui figlia Alessia, che detiene il 51% della società Solari.com s.r.l. (in liquidazione dal 01/2008) che distribuisce i prodotti Amstrad (il cui testimonial pubblicitario era Natalia Estrada, ex compagna di Paolo B.) che ha  ha cominciato a commercializzare i decoder DVB-T per digitale terrestre a gennaio 2005 (lo stesso mese in cui è stato lanciato il servizio pay per view Mediaset Premium)
    - Simec (società di gestione della discarica di Cerro Maggiore di cui era stato proprietario Silvio B.) il cui socio di maggioranza Paolo B. Nel 2006 la Solari.com srl ha acquisito il marchio Garelli e da allora commercializza con questo logo gli scooter cinesi della Baotian Motorcycle Company.
    - Milano Young Onlus fondata e gestita da Barbara e Eleonora (ennesima figlia di B.) e da altre 7 persone non note.
    - Cantieri Riuniti Milanesi Srl fondata da Silvio B. grazie all'aiuto di Carlo Rasini, banchiere dell'omonima Rasini
    - Edilnord Sas altra azienda fondata da Silvio B. con la partecipazione di Carlo Rasini (che funge da socio accomandante) e i cui fondi arrivano tramite una banca che ha sede a Lugano - con un giro larghissimo - proprio dalla banca di Carlo Rasini.
    - Edilnord Sas di Lidia Borsani e C. (la Borsani è cugina di Berlusconi), generalmente chiamata Edilnord 2 (poi diventata Edilnord Centri Residenziali Sas di Lidia Borsani, quest'ultima socia accomandante, i cui fondi arrivano come nelle precedenti società e aziende fondate da Silvio B. da una banca di Lugano), acquista 712 mila m² di terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano 2, in seguito alla concessione edilizia ottenuta nel 1969.
    - Italcantieri, prima come Srl, poi come Spa nel 1975, con Silvio B. quale presidente
    - Immobiliare San Martino di proprietà di Silvio B. , amministrata da Marcello dell'Utri (amico di Silvio dai tempi dell'università come Fedele Confalonieri), fondata col finanziamento della BNL
    - Milano 2 SPA, nata dalla fusione di Edilnord e dell'Immobiliare San Martino SPA
    - Gruppo cinematografico Medusa, controllato da Silvio B.
    - Gruppo Standa acquisita da Silvio B.
    Montedison come sopra
    - Supermercati Brianzoli come sopra
    - Mediolanum e Programma Italia con Fininvest creano una rete di vendita di prodotti finanziari e di assicurazioni
    - Milan Athletic Club, associazione polisportiva (che ingloba anche il Milan, ma non solo) è di proprietà (dal 1986) di Sivio Berlusconi
     
    Questo è quello che sono riuscita a ricvare da Wikipedia e da fonti personali, mentre QUESTO è un elenco generico.
    Fatto questo lungo e faticoso (ma doveroso) excursus, quello che ci tengo a dire è questo:
     
     Da un mese (purtroppo non ho annotato il giorno esatto in cui ho cominciato ad adottare questa ideologia) sto boicottando lui e la sua famiglia, le "sue" aziende e tutto ciò che procura una risorsa economica a Mr.B., alla sua famiglia ai suoi affini, amici e eroi. In breve non guardo più i canali Mediaset, senza peraltro sentirne il vuoto della privazione, ho disdetto il mio abbonamento a "Club per Voi" edito da Mondolibri  e non comprerò più un libro che sia edito da questa azienda (o dalle piccole altre), finchè sarà ancora in mano sua (al massimo, se proprio necessario prenderò libri in prestito dalla biblioteca). Starò attenta ai film che vedrò, nel caso siano prodotti dal Gruppo Medusa ovvio che non li vedrò, nè li comprerò in dvd. Starò lontana da Mediolanum e affini (vabbè, è facile perchè son sempre al verde =P ) e così via... Ovviamente, se lo faccio io, da sola, è poca cosa, perciò ho scritto questo post, nella speranza che molti che leggeranno il suddetto decideranno di adottare questa ideologia.
     
    Lui ci impedisce di avere una dignità sociale e morale agli occhi del mondo e di noi stessi, facendo pugno di ferro dittatoriale su decisioni che dovrebbero essere nostre, continuando a restare al governo con i suoi amici si fa i cavoli suoi, io mi batterò affinchè, in seppur piccola parte, questo gli si ritorca contro.
     
    Questo è BOICOTTAGGIO:
    Il termine boicottaggio deriva dal nome del capitano inglese Charles Cunningham Boycott (1832-97), un amministratore terriero vissuto nel XIX secolo in Irlanda. Come amministratore del conte di Erne, ricco proprietario terriero della contea di Mayo, non rifuggiva da vessazioni verso i contadini suoi dipendenti. Fu così che la Lega irlandese dei lavoratori della terra, l'Irish Land League (un'organizzazione che sosteneva le istanze dei braccianti terrieri e che aveva iniziato una campagna in favore di migliori condizioni lavorative dei contadini alla quale Boycott aveva tentato di opporsi) adottò nel 1880 un'azione non violenta; contro Boycott fu infatti lanciata una campagna di isolamento e non collaborazione: i vicini di casa iniziarono a non parlargli, in chiesa nessuno si sedette più vicino a lui o gli rivolse la parola, non fu più servito nei negozi né ebbe più braccianti da ingaggiare per il raccolto nelle tenute che gestiva. Le terre del conte cominciarono a inaridire e Boycott fu licenziato. Ma il governo inglese, non accettando l'insubordinazione irlandese, decise di intervenire, inviando una scorta militare per proteggere Boycott, che fu costretto comunque a lasciare l'Irlanda il 1 dicembre dello stesso anno. Dal to boycott inglese hanno attinto i Francesi (boycotter), i Tedeschi (boykottieren) e gli Italiani (boicottare). Inizialmente il verbo boicottare aveva il significato più corretto di «mettere al bando» un commerciante colpevole, impedendogli appunto di commerciare. Il termine, nonostante il rifiuto dei puristi, ha continuato ad essere usato e ha finito con il significare «congiurare contro qualcuno o qualcosa», ostacolandone l'attività o la produzione, assumendo anche una valenza politica, riferita per esempio ad uno Stato produttore di determinati beni. Oggi il verbo boicottare è entrato nell'uso comune e significa «ostacolare, escludere». (Fonte Wikipedia)
     
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    July 14

    La Strega di Portobello - Paulo Coelho

    Frasi tratte dal libro:
     
     "Sta cominciando a diffondersi  una nuova caccia alle streghe: questa volta l'arma non è il ferro arroventato, bensì l'ironia o la repressione.
    Chiunque scopre casualmente di possedere un dono e osi parlare della propria capacità, viene guardato con diffidenza. E allora il marito, la moglie, il padre, il figlio - il beneficiario di una simile grazia - invece di esserne orgoglioso, finisce per proibire qualsiasi accenno all'argomento, per paura di esporre la famiglia al ridicolo".
     
    "Nessuno può manipolare un'altra persona. In un rapporto, entrambe le persone sanno ciò che fanno,
    anche se poi una potrebbe lamentarsi di essere stata usata".
     
    "Quando cerchiamo un senso per la nostra vita, o il cammino verso la conoscenza, noi donne ci identifichiamo sempre con uno dei quattro archetipi classici:
    - La Vergine (e non sto parlando di sessualità) è colei che persegue la propria ricerca attraverso una totale indipendenza, e tutto ciò che apprende è frutto della sua capacità di affrontare le sfide da sola.
    - La Martire scopre nel dolore, nelle difficoltà e nella sofferenza una maniera di conoscere se stessa.
    - La Santa rintraccia la vera ragione della propria vita nell'amore infinito, nella forza di dare senza chiedere nulla in cambio.
    - La Strega, infine, agisce alla ricerca  del piacere completo e illimitato, arrivando a giustificare attraverso ciò la propria esistenza".
     
    "Il mondo fisico e il mondo spirituale sono la stessa cosa. Si può scorgere il Divino in ogni granello di polvere, e questo non ci impedisce di scacciarlo con un colpo di spugna. In qualsiasi caso, il Divino non si allontana: semplicemente si trasforma nella superficie pulita".
     
    "La musica non è soltanto un conforto o una distrazione, ma va ben oltre: è un'ideologia.
     Si possono riconoscere le persone dal tipo di musica che ascoltano".
     
    "...le bocche si chiudono quando si sta per dire qualcosa di importante".
     
    "Preferisco accettare la mia solitudine: se cercassi di fuggirla, non incontrerei mai più un compagno. Se anzichè lottare contro di essa l'accetterò, forse le cose cambieranno. Ho capito che la solitudine si rivela più forte quando si tenta di contrastarla - ma s'indebolisce quando viene ignorata".
     
    "Noi nasciamo, cresciamo e veniamo educati secondo la massima: 'Il tempo è denaro' . Sappiamo esattamente che cos'è il denaro, ma qual è il significato della parola 'tempo'? Il giorno comprende ventiquattro ore - e un'infinità di momenti".
     
    "Perchè la pazienza è tanto importante?
    Perchè ci costringe a prestare attenzione".
     
    "Ciò che desidero adesso è la gioia. La gioia è come il sesso: comincia e finisce".
     
    "Dimentica per sempre l'idea che il cammino costituisca un mezzo per giungere a una meta: in realtà, noi arriviamo a ogni passo. Tutte le mattine ripeti:'Sono arrivata'. Vedrai che sarà molto più facile essere in sintonia con ogni secondo della tua giornata".
     
    "Si impara il 25% con il maestro, il 25% ascoltando se stessi, il 25% con gli amici e il restante 25% con il tempo".
     
    "I cambiamenti avvengono soltanto quando le nostre azioni contrastano apertamente con tutto quello a cui siamo abituati".
     
     "Chi crede di aver fallito, sbaglierà sempre. Chi è convinto di non poter agire in maniera diversa, finirà distrutto dalla routine. Chi ha deciso di opporsi ai cambiamenti, sarà trasformato in polvere. Che siano maledetti coloro che non danzano e impediscono agli altri di farlo!"
     
    "Affinchè ci risulti possibile comprendere i talenti che dimorano in noi e i segreti che sono stati rivelati,
    prima bisogna fare in modo che la superficie - le aspettative, le paure, le apparenze - sia completamente consumata".
     
    "Il libero arbitrio esige un'assunzione di responsabilità immensa e una fatica improba, e arreca angoscia e sofferenza".
     
    Se in 196 pagine ho trovato tutte queste frasi (che pur facendo riflettere, sono anche un po' troppo strutturate o figlie del qualunquismo) forse questo libro più che un romanzo, una storia da leggere, è un "manuale di vita"...il che mi lascia un po' perplessa. Inoltre è il secondo libro che ho letto in cui Coelho enuncia la sua tesi di Dio come "Grande Madre"...che i suoi libri, più che romanzi, siano una propaganda per una nuova religione? Una religione "naturale" e non più basata sulla tradizione?...
    Ciò non significa che non sia stato istruttivo, ma a questo punto l'opinione generale dovrebbe indicare Paulo Coelho come filosofo (la sua corrente filosofica della "Grande Madre") e non uno scrittore/romanziere.
    Fatto sta che i suoi libri anche se lì per lì mi fanno riflettere per qualche frase che vi è scritta, alla fine mi annoiano anche un po'.
    Dei suoi, il mio libro preferito resta "Undici Minuti" (unico romanzo, tra i 'trattati filosofici' che ho letto).
     
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    July 12

    I segreti di Londra - Corrado Augias

     
    Ho finito la lettura di questo libro (per me interessante) proprio ieri sera, pertanto posso scrivere la mia impressione "a caldo"... ed è proprio ciò che voglio fare. Altrimenti non sarei qui a scrivere questo post. Ma basta con i giri di parole ... e inoltriamoci nella descrizione di questo libro.
    "I segreti di Londra" consta di 433 pagine in cui Corrado Augias (noto scrittore, giornalista, nonchè presentatore e ideatore di numerosi programmi tv tra cui "Le storie" e "Enigma") annota, segnala, descrive, analizza e racconta i luoghi, i vizi e le virtù di un posto noto in tutto il mondo, raccontando, per meglio farci entrare nel "mood" adatto frammenti di storia di coloro che hanno contribuito a dare a Londra l'aspetto e fors'anche la cultura che oggi la contraddistinguono tra le capitali europee e del mondo.
    In ogni capitolo Augias segnala dei luoghi londinesi che un turista dovrebbe visitare con un po' di preparazione storica, in modo da godere appieno di ciò che sta visitando in quel momento (entrando nello spirito giusto insomma). A seguito della segnalazione, lo scrittore si lancia nel racconto storico, alla ricerca delle origini di quel luogo ( o posto o museo che sia ) enunciando anche storielle buffe, aneddoti divertenti oltre a veri e proprio spaccati storico-sociali. E così ci troviamo a leggere della nascita dei Beatles (e per controparte, di ciò che rappresentarono i Rolling Stone per la società americana degli anni '70), della toccante mini biografia di personaggi storici (cito alcuni: Horatio Nelson, Francis Drake, Anna Bolena, Virginia Woolf, Sherlock Holmes, Florence Nightingale, Diana Spencer), di un quadro storico-sociologico semplice, ma efficace ed alla portata di tutti, di Londra (e dei londinesi) attraverso i secoli.
    Molte storie e atmosfere mi erano già note, essendo appassionata della Gran Bretagna (e avendo studiato storia a scuola), ma molti paragrafi sono stati una vera e propria rivelazione.
    Tra i capitoli er me più interessanti segnalo:
    IV - Uno specchio della realtà
    V - Uno spettro nella notte
    IX - Le anime belle di Gordon Square
    XII - Il sogno di una cosa
    XIII - Quel vergognoso desiderio
    XV - La dama con la lampada
     
    Un libro da tenere in considerazione, qualora programmaste una visita a Londra, un viaggio che non sia solo scattare foto qua e là, in una specie di delirio da collezionista (tanto per intenderci, per dire "ci sono stato"), ma una visita con tutti i 5 sensi attenti e con in più un po' di cultura che aiuta a capire il luogo e godersi di più l'atmosfera.
     
                       
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                              Lo scrittore Corrado Augias
     
     
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                     Copertina del libro (anche se io ho un'altra versione)
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    July 10

    No Cav Day - link da Youtube

     
      Marco Travaglio (giornalista) = http://www.youtube.com/watch?v=Uq_qm_CW4-M
      Sabina Guzzanti (comica/autrice di satira) = prima parte http://www.youtube.com/watch?v=zhbxQMcf-CY&feature=user ;
                                                                             seconda parte http://www.youtube.com/watch?v=M2t9fYPJ7ho&feature=user
      Beppe Grillo (comico/scrittore) = prima parte http://www.youtube.com/watch?v=a04lrPN65bM&feature=user ;
                                                            seconda parte http://www.youtube.com/watch?v=BMKIZXu6iQ4&feature=user
      Antonio Di Pietro (leader de "L'Italia dei Valori) = http://www.youtube.com/watch?v=AUqjcW_silI&feature=user
      Paolo Flores D'Arcais (filosofo e pubblicista) = http://www.youtube.com/watch?v=VluZMiFp1FE&feature=user